Di nuovo Domenica,di nuovo dolce!
Il dolce di oggi è una bomba di bontà!!!
Pasta frolla,confettura,crema...
Certo,solo a guardarla si ingrassa,
ma vuoi mettere la goduria
quando si addenta
una fetta di questa delizia!
Certo,solo a guardarla si ingrassa,
ma vuoi mettere la goduria
quando si addenta
una fetta di questa delizia!
Per la pasta frolla:
600 gr. Farina 00 Molino Chiavazza
200 gr. di margarina
200 gr. di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
3 uova
Per la crema :
5 cucchiai di zucchero
4 tuorli
qualche goccia Lemondor Polenghi
5 cucchiai di Farina Antigrumi Molino Chiavazza
700 ml. di latte
Confettura Extra di Amarene 1808 Molinari Linea Gourmet
Prepariamo la pasta frolla:
lavoriamo fra le mani
la farina e la margarina,
fino a che non diventa quasi una "sabbia",
poi aggiungiamo la zucchero,
le uova e il lievito.
Amalgamiamo bene,
e mettiamo a riposare in frigo.
Passiamo alla crema:
In un pentolino mescoliamo
le uova con lo zucchero,
aggiungiamo il succo di limone,
la farina e lentamente il latte caldo,
mescolando fino ad ottenere
un composto liscio ed omogeneo.
Accendiamo il fuoco a fiamma bassa
e,girando di continuo,cuociamo la crema.
Mentre la crema si raffredda,
stendiamo la pasta frolla:
dividiamo l'impasto in due parti,
una più grande dell'altra;
stendiamo col matterello la più grande
(io mi sono aiutata
con due fogli di carta forno)
e trasferiamo nella teglia;
tagliamo la pasta in eccesso,
poi farciamo:prima la confettura,poi la crema.
Stendiamo l'altra pasta frolla ,tagliamola
(io ho poggiato sopra la teglia
e tagliato con la rotellina)
e chiudiamo il " Pasticciotto ".
Dato che è avanzata un pò di pasta frolla,
e dato che sono un tantino " copiona "
ho deciso di utilizzare
gli stampini ad espulsione
che avevo comprato per emulare
la mia cara cognatina:
il risultato non è male,
ma ovviamente sono lontana
miliardi di anni luce
da quello che che fa Lory!!!
Ma torniamo a noi:
a questo punto passiamo il dolce in forno
preriscaldato a 180°
e facciamo cuocere un'oretta,
fino a quando non vediamo
che è bello dorato.
Togliamo dal forno,facciamo raffreddare,e...
mangiamolo!!!
Anche questa ricetta mi è stata "passata" da Antonella,
la socia ad "associazioni a delinquere di stampo culinario"
del Danubio e della Ciambella agli agrumi.


























